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giovedì 12 Dicembre 2019 7:54
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LA SCONOSCIUTA TRAGEDIA DELLE MIGLIAIA DI DONNE NATIVE  CANADESI SCOMPARSE E TROVATE MORTE NEGLI ULTIMI DECENNI

Posted by on Dic 11, 2019 in Articoli | 0 comments

di Umberto Rondi PUBBLICATO DAL GOVERNO CANADESE UN TERRIBILE RAPPORTO UFFICIALE CHE FINALMENTE HA FATTO UN PO’ DI LUCE SU QUELLA CHE E’ PROBABILMENTE LA PIU’ GRANDE, E AL TEMPO STESSO, OCCULTATA TRAGEDIA DELLA STRIA CANADESE E UNA DELLE MAGGIORI A LIVELLO INTERNAZIONALE SUL TEMA DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE. C’è una tragedia davvero poco conosciuta quando si parla di violenza sulle donne –e se ne parla comunque sempre troppo poco-che è quella che è diventato negli ultimi mesi  il più drammatico e grave scandalo dell’intera storia probabilmente dell’intero Canada: le migliaia di donne native scomparse nel nulla  e spesso, poi, trovate, barbaramente uccise dopo probabili stupri. Si tratta di una ferita dolorosa e  per questo in parte ancora rimossa per il civile a sviluppato Paese del Nord America, uno degli stati con la più alta qualità di vita del pianeta, preso ad esempio...

“Scrittrici a Parigi”

Posted by on Set 25, 2019 in Articoli Vari, Slideshow | 0 comments

Anna M. Verna Luciana Tufani Editrice Pag. 300 € 14 2019 A cura di Giulietta Rovera George Sand è famosa per aver indossato abiti maschili, fumare il sigaro ed essere stata l’amante di Chopin. Il che è piuttosto riduttivo, perché il numero delle sue relazioni sentimentali – con giovani di bell’aspetto, geniali e malaticci – non è quantificabile. Perché seppe gestire sia il rapporto con il marito sia con figli e nipoti, che amò e mantenne vita natural durante. E perché si dedicò con appassionato fervore all’impegno politico, all’attività di giornalista e di scrittrice. Amantine Aurore Lucile Dupin in arte George Sand nacque nel 1804 a Parigi. Erano un’esigua minoranza, a quel tempo, le donne che riuscivano a vivere del proprio lavoro e ad amministrare famiglia, amanti e proprietà terriere. George Sand ci riuscì. A lei Anna Verna, nel saggio “Scrittrici a Parigi”, dedica...

“Perdere gli anni”

Posted by on Giu 20, 2019 in Articoli Vari | 0 comments

Vito Ferro Autori Riuniti, pag. 110, € 13 A cura di Giulietta Rovera C’è la storia di un ragazzo che si accorge con angoscia e stupore di “perdere gli anni”, alle volte a manciate altre in modo quasi inavvertito. E quella di chi scopre che esistono luoghi dove si mettono all’asta occasioni mancate accadute nel passato. E quella del giovane che assiste impotente al mutare di una fotografia che ritrae una bellissima sconosciuta, che esercita su di lui la fascinazione che solo le creature dotate di mistero sono in grado di esercitare: quasi una rilettura ma in chiave personalissima del capolavoro di Oscar Wilde, “Il racconto di Dorian Gray”. E quella del marito divorato dalla gelosia, che vaga nella notte alla ricerca di indizi e conferme ai suoi sospetti. 24 racconti scritti con mano felicissima costituiscono un libro da non mancare: “La perdita degli...

Cesare Mellina, pittore e cantante torinese

Posted by on Ott 31, 2019 in Articoli | 0 comments

A cura di Giulietta Rovera  “La mia ambizione, è quella di cambiare il corso dell’arte. Io sono un figurativo. Pur essendo nel solco della tradizione, ritengo però di essere innovativo”, dice Cesare Mellina, pittore torinese. In che senso? “Perché lavoro dal vivo, ma elaboro i miei lavori al computer e li faccio diventare altro utilizzando la tecnologia.” Cesare Mellina vive a Torino, in un elegante condominio non lontano dal centro che si affaccia su di un largo viale alberato. Il sole si riversa all’interno, bagnando di luce mobili, divani e quadri, quadri, quadri ovunque: alle pareti, sui tavoli, sulle sedie. “Sono anche cantante, dice. Cantante e progettista, ho diversi brevetti. E insegno. Il che mi permette di dedicarmi alla pittura, al canto e ai progetti.” La passione prevalente è però la pittura, nata in lui fin da quando era bambino. La famiglia intuisce le...

“Home Grown: How Domestic Violence Turns Men into Terrorists”

Posted by on Ott 14, 2019 in Articoli | 0 comments

by Joan Smith is published by Quercus (£16.99) A cura di Giulietta Rovera Un’analisi dei profili dei terroristi responsabili dei più grossi attacchi degli anni recenti. 15 dicembre 2014: Man Haron Monis tiene in ostaggio per 17 ore i clienti della cioccolateria Lindt di Sydney, Australia. Bilancio: 3 morti e numerosi feriti. 14 luglio 2016: Mohamed  Lahouaiej-Bouhlel, alla guida di un furgone, travolge la folla assiepata sul lungomare degli Inglesi a Nizza. Bilancio: 87 morti, 307 feriti. 22 marzo 2017: Khalid Masood, a bordo di una Hyundai Tucson investe i passanti che transitano sul Westminster Bridge a Londra. Bilancio: 5 morti, 50 feriti. 19 giugno 2017: Darren Osborne va all’attacco con il suo furgone della moschea di Finsbury Park a Londra. Bilancio: un morto, 9 feriti. Avevano qualcosa in comune tutti costoro? E’ quanto si è domandata Joan Smith, giornalista e attivista per i...

“ Arrivederci Diva dai modi riservati”

Posted by on Lug 23, 2019 in Articoli | 0 comments

A cura di Giulietta Rovera Ho incontrato Ilaria Occhini alcuni anni fa, quando raccoglievo il materiale per un libro che stavo scrivendo sull’importanza – o meno – che avevano avuto i “mariti” nel successo professionale della “moglie”. Mi accolse nella bella casa romana a Palazzo Doria dove viveva insieme con il marito, lo scrittore Raffaele La Capria: bella, altera, un poco scostante. Penso che il modo migliore per rendere omaggio a questa grande attrice sia riproporre quell’incontro, nel quale parla di sé, del suo amore per il teatro, delle difficoltà incontrate nella vita di coppia.   “Il mio matrimonio non è stato una favola, dice Ilaria Occhini. Ci sono stati momenti in cui abbiamo addirittura pensato di dividerci. Con gli anni tutto diventa più facile, perché il tuo lavoro si trasforma, tu sei più calma, hai più mestiere, hai fatto ormai le tue scelte,...

Mette Frederiksen “Una social democratica anti- immigrati”

Posted by on Giu 25, 2019 in Articoli | 0 comments

A cura di Giulietta Rovera Secondo uno studio pubblicato dall’UNESCO, la Danimarca può vantarsi di essere lo “stato più felice” del pianeta. Sul trono di questo fortunato Paese siede una donna, la regina Margrethe II, la quale, dopo le elezioni politiche del 5 giugno, ha dato l’incarico di formare il nuovo governo a colei che sarà il più giovane primo ministro danese di sempre: Mette Frederiksen. Se in Danimarca Mette è molto popolare, è legittimo domandarci chi sia costei, dal momento che qui, in Italia, è un personaggio praticamente sconosciuto. Figlia di un tipografo e un’insegnante, Mette Frederiksen dimostra fin dall’adolescenza interesse per la politica. Quando entra nel partito socialdemocratico, è una ragazzina di15 anni che frequenta le scuole superiori. Nel 2000, subito dopo la laurea in amministrazione e scienze sociali, inizia a lavorare come consulente per i giovani nella Confederazione dei sindacati danese...

Ancora un giro di chiave

Posted by on Giu 11, 2019 in Articoli | 0 comments

Nino Marano. Una vita fra le sbarre. di Emma D’Aquino € 17 Baldini + Castoldi  pagg. 190 A cura di Giulietta Rovera Con la cifra irrisoria di € 17 puoi provare il brivido di soggiornare nelle patrie galere. E’ quanto riesce a infonderti la nota giornalista RAI Emma D’Aquino in Ancora un giro di chiave. Un libro difficile da classificare perché è una sorta di biografia a tre voci: la sua, quella del pluriomicida Nino Marano, e quella di Sarina, moglie di Nino. Difficile da classificare perché è anche indagine psicologica, denuncia sociale, documento, saggio avvincente per il susseguirsi di colpi di scena che ti colgono disarmato. Quella di Nino Marano poteva essere una vita banale, condita di miseria, violenza, tenaci legami familiari, trasgressioni di poco conto. Una vita come tante. Che invece il carcere trasforma in vicenda emblematica. La prima volta, Nino finisce...

Graziella Tonfoni. Donna scienziata, autrice di narrativa, oggi economista interdisciplinare.

Posted by on Mar 14, 2019 in Articoli | 0 comments

Numerosi sono i profili online di Graziella Tonfoni e le biografie e le bibliografie pubblicate in volumi accademici, a documentare  una vita scientifica estremamente complessa, articolata, fitta, difficile, conquistata tassello per tassello, con un lavoro di osservazione e di analisi dei fenomeni da lei volta per volta considerati, costante, con passione altrettanto forte per la accuratezza e la precisione dei dati,  tanto concentrata la sua operatività negli anni e dislocata, da risultare a molti perfino incredibile. Ma non è per riprendere temi relativi alle sue interdisciplinari ricerche svolte, pubblicate, insegnate, catalogate nella fase accademica, lasciate ai colleghi e colleghe, ma invece è per non dimenticare le sue potenti intuizioni e ideazioni precoci, da giovanissima che la portarono ad essere scelta da Annamaria Mammoliti e da Marisa Belisario, come  Antica Premiata Minerva Donna nella ricerca scientifica nell’anno 1984 a Roma. Si ricordano i numerosi elenchi,...

Rachele Digilio, l’arte della parola

Posted by on Mar 12, 2019 in Articoli | 0 comments

a cura di Giulietta Rovera Era una piccola bambina che non amava ascoltare le favole. Ma un giorno, sente alla radio una voce di donna che con toni suadenti e una pronuncia diversa da quella che le è familiare, sta raccontando una fiaba. E’ lo sliding doors, l’istante in cui la tua vita cambia per sempre. Quella bambina si chiamava Rachele Digilio, e la voce che l’ha ammaliata apparteneva a Maria Luisa Boncompagni, prima voce della radio italiana. Stiamo parlando di un’epoca in cui la televisione ancora non esisteva: c’era la radio, dove per accedervi e andare al microfono era d’obbligo una pronuncia impeccabile. “Da quel giorno, dice Rachele, ogni pomeriggio mi sedetti davanti alla radio per ascoltare quella voce meravigliosa raccontare tutte le storie che avevo sempre sfuggito. E cominciai a imitare quella sconosciuta signora”. Senza accorgersene, la bambina acquista così una pronuncia...