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lunedì 28 maggio 2018 12:01
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Posted by on mag 20, 2013 in Articoli | 0 comments

Donne a voce alta

Si è svolto nella cornice della Casa Internazionale della donna, il convegno “Donne a voce alta”, organizzato dalla medesima Associazione Comunicare Donna, che pone al centro del suo pensiero, l’esigenza di far conoscere le storie di donne che hanno raggiunto il proprio obiettivo nella vita: da madre di famiglia, a manager, passando per chi è riuscita nel tempo a coordinare intere amministrazioni, redazioni di giornale, reparti di pronto intervento,  o semplicemente chi nonostante il ritardo con cui i diritti e le opportunità lavorative sono stati ottenuti, ha ugualmente raggiunto i propri obiettivi personali.  E’ con questo spirito che alla Casa Internazionale delle Donne, Serena Specchi, Presidente di Comunicare Donna ha moderato un incontro dibattito, per far conoscere queste realtà. Il mondo femminile infatti, non trova il giusto risalto all’esterno. Le tante associazioni presenti sul territorio, hanno difficoltà di comunicazione del proprio operato.  Il grido di allarme arriva anche dalla consulta femminile della Regione Lazio. Il Vice Presidente della Consulta, Federica Pasquali, che con il suo organo lavora proprio in questa direzione, lamenta la difficoltà delle donne di fare squadra. Una situazione di disagio, che ha trovato l’appoggio anche di Caterina De Carolis, Direttore U.O.C. ospedale San Giovanni. che proprio nella sua sfera lavorativa, si  trova spesso a fronteggiare questo tipo di difficoltà. Il vicepresidente della Consulta femminile, Federica De Pasquali, ha posto poi l’accento sul rapporto Bes ( Benessere equo e sostenibile), inter-istituzionale di grande rilevanza scientifica, che pone l’Italia  all’avanguardia nel panorama internazionale in tema di sviluppo di indicatori sullo stato di salute di un Paese che vadano “al di là del PIL”. Una commissione scientifica, di uomini e donne, di diversi regioni italiane, hanno stilato 12 aree di attenzione, che vanno dalla salute, all’istruzione, alla sicurezza, al benessere soggettivo, al lavoro e conciliazione dei tempi di vita. Il nutrito pubblico, che ha partecipato alla mattinata di dibattito, ha lasciato la Casa Internazionale della Donna, con la nuova possibilità di comunicare tra loro, attraverso il sito internet dell’associazione: www.comunicaredonna.it , dove oltre ad ottenere informazioni sulle varie associazioni, è possibile conoscere la storia di coloro che hanno raggiunto il proprio obiettivo lavorativo: dalla costituente, ai giorni di oggi. Questo, a detta del Presidente Serena Specchi, “può servire da esempio per le nuove generazioni, che potranno ottenere la consapevolezza che si può conciliare vita privata con aspetti lavorativi”.