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mercoledì 21 novembre 2018 20:09
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Posted by on gen 15, 2018 in Articoli | 0 comments

Mostra “Doppio Sogno” di Elisa Sighicelli a Palazzo Madama di Torino

Fino al 29 Gennaio 2018 a cura di Clelia Arnaldi, conservatore del Museo.

Foto allestimenti di Giorgio Perottino

Luce e ombra, riflesso e trasparenza, movimento e staticità, realtà  e immaginazione: è in un dialogo incessante fra questi poli solo in apparenza antagonisti che si colloca la produzione dell’artista torinese Elisa Sighicelli. Ne è testimonianza la sua ultima opera affissa alle pareti delle sale dedicate al Barocco di quel capolavoro di architettura juvarriana che è Palazzo Madama di Torino. Proprio all’architettura del Palazzo Sighicelli si è ispirata nella creazione dei pannelli, frutto non solo della sua capacità di fotografa, ma anche di un sapiente utilizzo dei materiali, della luce, dei colori. Soggetti:  le finestre della veranda dello Juvarra che si affacciano sullo scalone monumentale. Il vetro, un materiale che con i suoi effetti ottici acuisce riflessi e dissolvenze, è il filtro attraverso cui ha osservato l’architettura del Palazzo. La scelta del materiale, il raso, su cui sono state stampate le immagini, e la modalità utilizzata nel montaggio lasciando i tessuti liberi di muoversi sulla parete, danno l’illusione di perpetuo fluttuare, quasi  contemplassimo la superficie increspata di un lago o la rappresentazione di una realtà che ha l’immaterialità del sogno. Non a caso la mostra ha per titolo Doppio sogno. Analizziamo ora più nei dettagli questa mostra singolare. Nella Sala Quattro Stagioni è esposto il trittico Riflettente trasparente: soggetto è la finestra della Veranda che si affaccia sullo scalone d’onore, fotografata in differenti ore del giorno. Come già aveva sperimentato Claude Monet nei suoi quadri che rappresentano la cattedrale di Rouen a partire dalle prime ore del giorno inondate dalla luce abbagliante del mattino a quelle via via più sfumate andando verso la sera, anche Sighicelli modula la luce, passando gradualmente nelle tre fotografie dai toni freddi del mattino a quelli più caldi del tramonto, suggerendo in tal modo il percettibile scorrere del tempo.

Nella Camera di Madama Reale possiamo ammirare il trittico Uno, trentasei e sei. Sighicelli ha fotografato un dettaglio della Veranda, allargandolo poi a proporzioni monumentali. Infine, nel Gabinetto Cinese e nella Camera Nuova, soggetto delle fotografie è una porzione di una parete della Veranda juvarriana, fotografie stampate, questa volta, non su seta ma su cartongesso, dove sono utilizzati pigmenti opalescenti per accrescerne l’effetto luminoso: qui, l’intrecciarsi di ombre e luci si sovrappone alla geometria dell’architettura barocca delle pareti e le sue decorazioni.

Fotografa, pittrice, giornalista, Elisa Sighicelli  è nota per i suoi studi degli oggetti e la loro relazione con lo spazio. Torinese, dopo la maturità, ha seguito a Firenze corsi sui tessuti d’arte, ottenuto il Bachelor of Arts alla Kingston University di Londra e, sempre a Londra, il Masters of Art alla Slade School of Fine Art, University College. Nella capitale inglese, ha cominciato a sperimentare fotografia e video art, progressivamente affinando il suo gusto estetico. Poi ha girato il mondo, fotografando immagini commerciali, dettagli della vita domestica e architettonici, mentre il suo lavoro si andava sviluppando in una serie di studi sulla fluttuazione – luce e ombra, movimento e immobilità, reale e astratto con lo scopo di far sì che lo spettatore tragga il proprio significato dall’opera, anziché suggerirlo. Ha esposto nei più importanti musei in Italia e all’estero: alla Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino come alla MCA di Sydney in Australia, alla 53esima Biennale di Venezia, alla Gagosian Gallery di Londra e Los Angeles, all’Hertzliya Museum di Tel Aviv, ma anche New York, Ginevra, Parigi,Washington, Praga, Hanoi, al Centro Galego de Arte Contemporanea di Santiago de Compostela, al Centro di Fotografia di Salamanca.  La mostra di Palazzo Madama di Torino, aperta al pubblico fino al 29 gennaio 2018,  è un’occasione per approfondire la conoscenza di questa artista originalissima, le cui opere hanno il potere di esercitare sullo spettatore una sorta di autentico magnetismo.

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Palazzo Madama, Elisa Sighicelli, Mostra “Doppio Sogno”. Foto allestimenti Giorgio Perottino

 

 

 

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Palazzo Madama, Elisa Sighicelli, Mostra “Doppio Sogno”. Foto allestimenti Giorgio Perottino