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sabato 22 settembre 2018 23:42
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Posted by on set 3, 2018 in Articoli | 0 comments

“IPNOSI SEMPLICE-MENTE Una nuova mappa per un viaggio nel Sé”

Gabriella Laguzzi

Eterne Verità Edizioni, pag. 126, € 11

A cura di Giulietta Rovera

Che cos’è l’ipnosi? Che cos’è il coraggio? Che cos’è la paura? Che cosa fa il terapeuta? Come si svolge la seduta ipnotica? E’ per rispondere a queste e a molte altre domande ancora che Gabriella Laguzzi, diplomata in Counseling e ipnosi presso il centro Aerf (Association Europeénne pour la Recherche scientifique e la Formation), ha scritto questo manuale. In realtà non si tratta soltanto di un manuale, ma di un libro di grande interesse per la felicità della scrittura, chiara e comprensibile anche al più profano in materia, la ricchezza degli esempi sempre calzanti, alle volte commoventi altre sorprendenti. Come il caso di Giulia, addolorata per il pessimo rapporto con la figlia, impotente di fronte al disgregarsi della famiglia, che nel corso della seduta immagina di assassinare la ragazzina affogandola. Guidata dall’esperta mano della Laguzzi, emergeranno le ragioni profonde del disagio e grazie alla terapia riprenderà le fila del rapporto con la figlia e il marito. O il caso di Paolo, un bel giovane alto e robusto, con la fobia dei cani, che poco alla volta comprende e vince le sue paure al punto che si recherà al canile e adotterà un cucciolo. O il caso di Simona, una graziosa signora di 56 anni, affetta da una sciatalgia che alle volte si fa così acuta da impedirle di stare seduta e che si è rivelata ribelle a tutte le terapie farmacologiche. Anche in questo caso le sedute ipnotiche si riveleranno risolutive.

Gabriella Laguzzi non si limita a parlare dei propri pazienti, che lei chiama “viaggiatori” o “compagni di viaggio”, perché ritiene chi si rivolge all’ipnotista un individuo affetto non da malattia ma da un disagio, che si risolverà nel corso di un “viaggio” comune, consistente nel dialogo. Parla anche di sé, delle proprie esperienze nel corso degli studi e della professione, come di alcune drammatiche esperienze vissute da adolescente. Le pagine più belle sono proprio quelle in cui si abbandona al ricordo del giovane del quale era perdutamente innamorata quando non aveva che dodici anni, che la morte si portò via in un tragico incidente. Per la prima volta, Gabriella si trova di fronte al significato della perdita definitiva; all’impossibilità di confidarsi con la famiglia, distaccata e incurante; all’indifferente reazione del mondo che la circonda. Nulla e nessuna sembra curarsi del suo dramma. Tutto ha perduto significato. E così:“Presi una decisione: il rifiuto della perdita! Decisi di morire.” In quel periodo si trova al mare e il mezzo con il quale suicidarsi le pare ovvio: l’acqua. Si immerge e nuota, nuota fino allo sfinimento, fino a quando le forze stanno per abbandonarla. E’ l’istinto di sopravvivenza, che si rivela più forte del dolore, più forte della stanchezza, più forte dell’amore, a salvarla. “Fu salvata la mia vita fisica, perché il resto risultò distrutto”, scrive. Aveva tradito la promessa che aveva fatto a se stessa, l’impegno che aveva contratto con colui che aveva amato. Perché aveva avuto paura. Solo dopo molti anni riuscirà a capire la forza dirompente della paura, e quella altrettanto potente della facoltà di perdonare se stessi e gli altri.

“Ipnosi semplice-mente” è un manuale scritto con stile impeccabile, ma anche l’autobiografia di una donna che non ha avuto paura di mettersi in gioco, di esporsi in prima persona. 125 pagine dense di informazioni sulle tecniche più aggiornate, che sfata dubbi, miti ed equivoci a proposito dell’ipnosi, che non è magia ma una tecnica che se esercitata da esperti è in grado di risolvere molti disagi, con i quali conviviamo e che possono rovinarci l’esistenza. Ed è la prova che non è il numero delle pagine a fare il valore di un libro.