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martedì 16 Luglio 2019 3:10
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Posted by on Feb 16, 2014 in Editoriale | 0 comments

Boldrini, Bignardi e la voglia di stupro verbale dei cinquestelle

di Olga Mammoliti Severi L’ on. Di Battista ha avuto il suo battesimo di fuoco in tv: era invitato a “Le Invasioni barbariche” su La 7 in quanto tra le migliori teste, se non la migliore, dei parlamentari cinquestelle. Dopo averlo sentito, viene da domandarsi cosa sono gli altri. Mi ha colpito la visione direi paralombrosiana che questo Di Battista ha dei suoi avversari politici. “Li guardi in faccia, gli guardi gli occhi” – ripeteva alla Bignardi – .. faccia falsa quella di Speranza (PD), faccia ipocrita quella di Renzi, e così via. Prendiamo atto che lui è paralombrosiano, noi no, e allora gli consigliamo di osservare bene Casaleggio e Grillo, i suoi due capi. Tranquillo ? Ummm. Parlava di Berlusconi e Renzi come dei “due condannati”, poteva essere zittito, ma la Bignardi non l’ha fatto, ricordandogli che il suo capo ha una condanna penale con sentenza definitiva (1988) per omicidio colposo e per quello non si può candidare. Per inciso, la condanna di Renzi è della Corte dei...

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Posted by on Gen 24, 2014 in Editoriale | 0 comments

Stupro e rivolta: l’India che cambia

di Olga Mammoliti Severi Stuprata per due volte da un branco di teppisti nei pressi di Calcutta e poi bruciata viva: aveva 12 anni ed era incinta. Era stata stuprata la prima volta ad ottobre e si era subito rivolta alla polizia, ma quella denuncia non aveva impedito ai suoi aggressori di minacciarla di nuovo. Dopo il loro arresto, la vittima era stata molestata da alcuni amici degli stupratori, le avevano chiesto di ritirare la denuncia. Talmente forti le pressioni che la sua famiglia aveva deciso di trasferirsi. Alla fine, per punizione, l’hanno bruciata viva perchè si era rifiutata di ritirare la denuncia. Quella ragazzina coraggiosa è diventata un simbolo per le donne e per quella parte dell’India che si ribella all’inevitabilità dello stupro, come fosse un destino a cui si deve andare incontro. Rassegnate e senza combattere. Stavolta no. L’India e le donne indiane sono scese in piazza per dire basta alla cultura che lascia impuniti gli stupri e non difende le donne. Indignazione e coraggio per scalfire...

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Posted by on Dic 23, 2013 in Editoriale | 0 comments

Auguri Rawan, Amina, Saàdia, Malik

di Olga Mammoliti Severi Sono almeno 230 milioni nel mondo i bambini di cui ignoriamo l’esistenza. Mai registrati all’anagrafe. Di loro non esiste nulla di scritto, un certificato di nascita, un atto di registrazione, né altro documento che possa comprovarne l’esistenza. In sostanza sono fantasmi. Mai nati. Invisibili. A rivelare il drammatico dato è un rapporto dell’Unicef, pubblicato in occasione del 67esimo compleanno dell’agenzia dell’Onu per l’infanzia. Praticamente un bambino su tre sotto i 5 anni è escluso dall’accesso all’istruzione, privo di cure sanitarie e sicurezza. Bambini visibili all’occhio umano, invisibili per la società in cui vivono, negati del diritto ad un futuro.   Dal rapporto dell’Unicef – Every Child’s Birth Right: Inequities and trends in birth registration – è emerso che nel 2012 a livello globale solo circa il 60% di tutti i neonati è stato registrato alla nascita. I livelli più bassi si registrano in Asia Meridionale e in Africa sub sahariana. Somalia (con il 3%), Liberia, (4%) Etiopia (7%), Zambia (14%), Chad (16%), Tanzania(16%), Yemen (17%),...

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Posted by on Dic 2, 2013 in Editoriale | 0 comments

Donne, simbolo e speranza

Il 20 Novembre scorso si è svolta la XXIV edizione del Premio Minerva Anna Maria Mammoliti, risultato di uno sforzo organizzativo ancora più faticoso rispetto alle edizioni precedenti. Il motivo è semplice: la crisi, con il suo circuito vizioso colpisce anche noi, il Club delle Donne, l’attività editoriale di Minerva, ma non il nostro impegno per il Premio. Per fortuna, ci conforta la bella attività internazionale di Minerva, sostenuta e apprezzata dal nostro Ministero degli Affari Esteri. 9 le donne che quest’anno hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento, Fawzia KOOFI, parlamentare afghana in prima linea nella lotta contro la violenza sulle donne e nell’affermazione dei loro diritti e di quelli dei bambini e sostenitrice della democrazia e di un Islam moderato; Marcella CRUDELI, concertista e presidente dell’Associazione Culturale “Fryderyk Chopin”, Premio alle Arti; Rosalba TERRANOVA CECCHINI fondatrice della psichiatria transculturale italiana, Premio all’Impegno Sociale; Gina NIERI, Direttore Divisione Affari istituzionali di Mediaset; Premio al Management; Marcella PANUCCI, Direttore Generale di Confindustria; Premio alla Dirigenza; Caterina CASELLI produttore musicale Amministratore Unico...

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Posted by on Ott 24, 2013 in Editoriale | 0 comments

Editoriale Ottobre 2013

di Olga Mammoliti Severi Va riconosciuto, con sofferenza ed indignazione, che essere donna, in qualsiasi luogo, è ancora oggi una condizione che spesso si scontra con le più vergognose violazioni dei diritti e i peggiori atti di discriminazione. Una violenza che culmina, nella maggior parte dei casi, nel femminicidio, efferato ultimo atto che pone fine a una serie di abusi perpetrati nel tempo. Ma che viene da lontano. A colpire particolarmente, infatti, sono i dati che riguardano le violenze sessuali e i reati aggravati sulle bambine. Quattro vittime su 5 nei reati a sfondo sessuale sono bambine o adolescenti. In Italia i reati sui minori sono saliti dai 4.946 del 2011 ai 5.103 del 2012 dove il 60% delle vittime è femminile. Complessivamente le vittime di violenze sessuali nel 2012 sono state 1.111: più di tre al giorno. Sono aumentati i casi di maltrattamenti in famiglia, che nel 2012 sono arrivati a 1.246. C’è stato anche un fortissimo incremento di pornografia minorile , +370% a danno di 108 minori,...

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Posted by on Ott 2, 2013 in Editoriale | 0 comments

Editoriale Settembre 2012

di Olga Mammoliti Severi. Lavorano 10-12 ore al giorno per fabbricare palloni di cuoio in Pakistan, o sotto terra a scavare rame, argento, molibdeno nelle miniere del Perù o a filare e tingere manufatti nei laboratori tessili in India, o in Tanzania sempre in miniera a trapanare, in equilibrio su pozzi e strutture instabili, anche a centinaia di metri di profondità: tutti privi di ogni diritto per la salvaguardia della loro infanzia. E’ la tragica realtà della vita quotidiana di milioni di bambini in ogni parte del mondo. Così tanti, che se tutti i bambini che vengono sfruttati nei lavori in agricoltura popolassero un paese, sarebbe l’ottavo paese più grande del globo. Lavorano anche di notte, esposti ad ogni sorta di violenza fisica o abuso sessuale. La maggioranza è maschile (99,7 milioni) a fronte di 68,2 milioni di femmine, ma le differenze di genere si annullano tra i bambini più piccoli, con 36,3 milioni di bambini lavoratori e 36,7 milioni di bambine. Tra i 15 e i 17 anni...

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