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lunedì 19 Ottobre 2020 23:18
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Posted by on Gen 9, 2017 in Articoli, Slideshow | 0 comments

Alia Twal, primo ufficiale della Royal Jordanian : “Io, nata per volare. Alle donne dico “Niente è impossibile se davvero ci credete”

Alia Twal, primo ufficiale della Royal Jordanian : “Io, nata per volare. Alle donne dico “Niente è impossibile se davvero ci credete”

 A cura di Olga Mammoliti Severi   Alia, quando è nata la tua passione per il volo?  Avevo 16 anni quando ho deciso che volevo essere un pilota. Abbiamo avuto una giornata dedicata alla carriera a scuola e ho scelto di partecipare alla conferenza sull’aviazione. Prima di questa non sapevo che le donne fossero state autorizzate a diventare piloti ed appresi che 4 donne erano divenute Piloti in Giordania, di cui una ancora in volo. Questo fu il giorno in cui capii che non sarei potuta essere altro che un pilota.Non è stato facile convincere i miei genitori della mia scelta, mi ci è voluto un anno per farlo, ma poi il giorno in cui ho indossato l’uniforme si sono emozionati molto e hanno anche pianto. Ho finito la mia formazione in 2 anni ed all’inizio amavo molto volare con i monomotori così decisi di rimanere un po’ di più prima di passare all’airline. Ho fatto il corso da istruttore di volo diventando il più giovane istruttore di volo in...

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Posted by on Lug 30, 2016 in Articoli, Slideshow | 0 comments

MARTA DELLE DONNE

MARTA DELLE DONNE

di Beatrice Mancini Marta stilista, Marta mondana, la regina dei salotti, etc..etc…. Il 90 % dei giornali che ha riportato in questi giorni la notizia della scomparsa di Marta Marzotto hanno usato questi termini per descrivere una donna che, invece, era molto di più. Noi del Club delle Donne l’abbiamo conosciuta negli anni ’80, quando viveva ancora a Roma, in Via Gabriele D’Annunzio, 3, nei pressi di P.zza di Spagna. Nel suo salotto potevi incontrare gente diversa: dalla contessa esibizionista che mangiava i cappelletti in brodo con le mani, alle femministe del Teatro La Maddalena, alla rappresentante dell’associazione che difendeva i diritti delle prostitute. Lo straordinario era che Marta stava bene con tutte e ad ognuna riusciva a dare qualcosa.  Anna Maria Mammoliti, fondatrice de “Il Club delle Donne”, l’aveva conosciuta bene tanto da diventarne grande amica. D’altra parte non poteva che essere così. L’incontro di due spiriti liberi dalle convenzioni, coraggiosi, profondamente laici e con una grande voglia di vivere e aiutare il mondo femminile in difficoltà. Grazie...

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Posted by on Lug 14, 2016 in Articoli, Slideshow | 0 comments

PROCESSI MIGRATORI: LA SFIDA DELL’EUROPA AL GIORNO D’OGGI

PROCESSI MIGRATORI: LA SFIDA DELL’EUROPA AL GIORNO D’OGGI

 La conquista di Schengen è stato uno dei traguardi più significativi verso l’integrazione di Simone A. Ovart Dovendo trattare il tema della migrazione al giorno d’oggi, è impossibile non analizzare questo complicato fenomeno sociale attraverso la prospettiva europea. Negli ultimi mesi l’Unione è stata sempre più meta di destinazione di migliaia di migranti, e al tempo stesso oggetto di analisi e critiche tanto dai movimenti di difesa dei diritti umani, quanto dai sostenitori di una politica più restrittiva rispetto al sistema di accoglienza.Proprio a tal riguardo, però, non possiamo non sottolineare come la conquista di Schengen fu per i Paesi dell’Unione Europea uno dei traguardi più significativi raggiunti dal processo d’integrazione, permettendo la creazione di uno “Spazio aperto”, senza frontiere interne, in grado di apportare immensi vantaggi, sul piano economico, ai cittadini e al “Mercato interno”, consentendo a persone e beni di circolare liberamente e all’economia di svilupparsi. Come conseguenza agli attuali flussi migratori però, molti stati appartenenti all’UE si sono ultimamente dichiarati contrari al mantenimento di un’area Schengen....

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Posted by on Lug 14, 2016 in Articoli, Slideshow | 0 comments

Hillary Clinton, sarà il primo presidente donna degli Usa?

Hillary Clinton, sarà il primo presidente donna degli Usa?

Ritratto di una delle donne più influenti d’America di Giulietta Rovera    Avvocato, già docente di diritto penale, senatrice, Segretario di Stato, nonché first lady. Ma anche scrittrice, giornalista, saggista, conferenziera, Hillary Diane  Rodham Clinton ha buone probabilità di diventare a novembre la prima Miss Presidente americana. E’ nata a Chicago nel 1947. I suoi genitori, pur di idee conservatrici, la incitano ad essere indipendente, a non sentirsi limitata dal sesso nella scelta della carriera. Superate brillantemente le scuole secondarie, Hillary entra al Wellesley College ed è contagiata dalla passione politica. Ottenuto il riconoscimento di “valedictorian” come miglior diplomato tra i maturandi a Wellesley, entra alla Yale Law School. Conosce uno studente che, come lei, frequenta legge a Yale: Bill Clinton. Nel ’73 partecipano entrambi alla campagna del candidato democratico alle elezioni presidenziali George McGovern. E in autunno Hillary si laurea con una tesi sui diritti dei minori. Comincia a lavorare per i Servizi Legali della città, che forniscono assistenza legale gratuita ai meno abbienti. E partecipa ai lavori sulle procedure riguardanti...

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Posted by on Giu 7, 2016 in Minerva Swaziland, Slideshow | 0 comments

Minerva in Swaziland

Minerva in Swaziland

Vincitrice del bando European Instrument for Democracy and Human Rights (EIDHR) – Country Based Support Schemes (CBSS) – Swaziland Minerva Soc. coop è “applicant” per la realizzazione del progetto “WOMEN AS PROTAGONISTS OF CIVIL SOCIETY. From a Small Publishing Enterprise to a Monitoring Center. Human Rights, Art and Culture as an Engine of Women’s Empowerment in Swaziland.”. Il Progetto ha tenuto conto: degli obiettivi indicati al pillar 2 del EIDHR Strategic Paper 2011-2013 riguardanti iniziative volte a migliorare l’inclusione e il pluralismo della società civile, alla promozione della libertà e indipendenza dei media e dell’accesso all’informazione, all’empowerment delle donne; rappresenta un contributo al cambiamento culturale nella società e nel sistema istituzionale swazi, oltre che nella modernizzazione della capacity building necessaria allo Swaziland; e si inserisce nel quadro di una progettualità internazionale mirata ad affermare il diritto all’informazione in quanto veicolo per la promozione e più ampia diffusione della conoscenza/consapevolezza dei diritti umani civili e sociali, e al tempo stesso strumento fondamentale per rimuovere l’analfabetismo persistente, combattere la povertà, accrescere il livello di istruzione e partecipazione...

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