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sabato 24 giugno 2017 0:19
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Minerva 1983/2016

36 anni di storia

 

A dicembre del 1983, venne pubblicato il numero 0 di Minerva, l’anteprima del mensile nato dalla mente della sua fondatrice e direttrice per tanti anni, Anna Maria Mammoliti, e dal sostegno delle Socie de “Il Club delle Donne” di cui era presidente. La rivista da voce alle donne e ai soggetti più deboli della società. Due strilli di copertina – la Commissione Nazionale per la Parità, istituita nel giugno del 1984 presso la Presidenza del Consiglio e la Conferenza Mondiale di Nairobi sulle Donne che si tenne nel 1985 – riassumono bene il leit motiv che ha caratterizzato la rivista: la parità donna-uomo, unitamente al desiderio di far emergere e quindi valorizzare un universo femminile troppo trascurato dai media.

Tra le interviste e i profili di donne straordinarie apparse su Minerva ricordiamo Nilde Iotti, Rita Levi Montalcini, Susanna Agnelli, Simone Veil, Giglia Tedesco. Emma Bonino, Safia Al Souhail, Luce d’Eramo, Lina Wertmuller, Fawzia Koofi. Senza dimenticare alcuni uomini protagonisti della storia d’Italia, come Giuliano Vassalli, Sherif Bassiouni, Fausto Bertinotti, Francesco Cossiga, Bettino Craxi, Giulio Andreotti, Padre Pizzabballa, Mario Monicelli, Piero Fassino e Gianni Letta. Un ampio spazio è stato dedicato anche alle donne di Paesi lontani e molto diversi dal nostro, come la Cina, il Marocco, l’Afghanistan, l’Iraq, la Tunisia, lo Yemen, la Nigeria, Cuba, donne che abbiamo voluto scoprire, parlare con loro, per capire meglio le realtà ostili ai diritti della donna in cui vivono e che vogliono democraticamente cambiare. Numeri di Minerva sono stati dedicati alle questioni europee, come ad esempio l’edizione del marzo 1991 che titolava “Donna: obiettivo Europa”, presentato anche a Bruxelles, e quella del marzo 1993 con lo strillo “C’è anche un’Europa delle donne”. Senza dimenticare le inchieste e gli approfondimenti su avvenimenti che hanno suscitato grande interesse nell’opinione pubblica come il “Caso Orlandi”, al quale abbiamo dedicato anche due copertine, e tutte le battaglie per la difesa dei diritti civili, dalla 194 alla legge contro la violenza sessuale, fino al 1996 considerato reato contro la morale e non contro la persona. Da ultimi, e non per ordine di importanza, i commenti sulla politica italiana che hanno sempre cercato di raccontare le vicende del nostro Paese senza pregiudizi e faziosità.

Dal gennaio 2013, a causa dei drastici tagli dei contributi dell’ Editoria, il mensile Minerva   dopo 30 anni di regolari uscite in edicola e in abbonamento esce come rivista online.

 

La redazione è a Roma, in Via Antonio Pacinotti, 13
Registrazione Tribunale di Roma al n. 436/82 del 31/12/82

Direttore Responsabile Olga Mammoliti Severi

Direttore Editoriale Pierluigi Severi

Editing Francesca Ceci

Collaborano  Marina BaldiEnzo Alfredo Becchetti, Bruna Bertani, Alessandro Mercanti,  Marzia Pomponio,Giulietta Rovera, Zingonia Zingone.

Sede legale via Antonio Pacinotti, 13 00146 Roma

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I numeri di Minerva sono scaricabili in omaggio a richiesta presso la nostra redazione.