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martedì 16 Luglio 2019 3:06
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Intervista a Sara Eba Di Vaio, psicologa e psicoterapeuta “La cosa più bella di questo lavoro è poter assistere a delle vere e proprie rinascite”

Posted by on Mar 21, 2018 in Articoli, Slideshow | 0 comments

   Presidente dell’Associazione Indivenire  (Centro Integrato per la Crescita ed il Benessere Psico- corporeo) di Olga Mammoliti Severi Dott.ssa Di Vaio cosa cercano oggi i pazienti che si rivolgono ad uno psicoterapeuta? e quali sono le problematiche più comuni? La domanda di aiuto che le persone ci portano è una domanda di “benessere”, le persone ci chiedono di essere aiutate a stare meglio, a ridurre lo stress, a prendere decisioni in maniera consapevole. È diminuito il numero di persone che arriva portando un disturbo (di personalità, dell’umore) mentre è cresciuto il numero di persone che vive un disagio. Come sosteneva Bauman, viviamo in una “società liquida” in cui a farla da padrone è la perdita dei valori e delle certezze e ciò comporta un profondo senso di inadeguatezza, un abbassamento dell’autostima ed un’incapacità a prendersi cura di sé e dei propri bisogni. Quando questo...

Nâzim Hikmet Poesie d’amore e di lotta

Posted by on Mar 12, 2018 in Articoli | 0 comments

a cura di Giampiero Bellingeri pp. 385, €22, Mondadori   di Giulietta Rovera   Il mare più bello: non è ancora solcato. Il bambino più bello: non è ancora grande. Il giorno più bello: è da viversi ancora per noi. E la cosa più bella che dirti vorrei: è la cosa che ancora mi resta da dirti. E’ la sua poesia più nota. Nâzim Hikmet la scrisse nel settembre 1945, quando era detenuto nel carcere di Bursa, in Anatolia. Grazie a Giampiero Bellingeri, uno dei massimi studiosi di Hikmet nonché docente di lingua e letteratura turca a Ca’ Foscari a Venezia, possiamo leggerla per la prima volta, in Italia, tradotta direttamente dal turco. Proprio perché profondo conoscitore della lingua, Bellingeri, coadiuvato dai collaboratori Fabrizio Beltrami e Francesco Boraldo, è riuscito a restituirci la musicalità, il ritmo, il significato autentico che Hikmet aveva trasfuso nelle...

FEMINISM – PRIMA FIERA DELL’EDITORIA DELLE DONNE

Posted by on Mar 9, 2018 in Articoli | 0 comments

8-11 marzo 2018 Casa Internazionale delle Donne Via della Lungara 19, Roma “La poesia ha bisogno di una madre, oltre che di un padre” da Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf Finalmente un festoso evento di ben quattro giorni con ingresso gratuito che inizia proprio l’8 marzo. La I Fiera dell’editoria delle donne in Italia, sarà ospitata in un luogo storico: la Casa Internazionale delle Donne situata nel Palazzo del Buon Pastore, proprio nel cuore di Trastevere, ex Reclusorio per donne dal ‘600; da decenni crocevia di servizi, proposte culturali e politiche e molto altro, è oggi a rischio di chiusura. Nei bellissimi spazi interni ed esterni della Casa, Maria Palazzesi e Giovanna Olivieri dell’Associazione Archivia, Anna Maria Crispino della rivista “Leggendaria”, Marina Del Vecchio della Casa Internazionale delle donne, Stefania Vulterini della collana “Sessismoerazzismo” di Ediesse edizioni, hanno realizzato e organizzato...

8 Marzo: Intervista ad Ale Fruscella ideatore della Campagna contro la violenza sulle donne #NotEvenWithaFlower #neancheconunfiore

Posted by on Mar 8, 2018 in Articoli, Interviste, Slideshow | 0 comments

A cura di Olga Mammoliti Severi Ale Fruscella di origini abruzzesi e residente a New York. Nato come copywriter, ha lavorato come direttore creativo nell’agenzia di fama internazionale BBDO New York. Si è battuto anni fa per una campagna contro l’utilizzo degli animali nell’industria cinematografica e pubblicitaria. Oggi, grande artista e fotografo con la passione per i viaggi.    Per la  festa internazionale della donna ha lanciato una campagna #NotEvenWith aFlower #neancheconunfiore, ritraendo donne schiaffeggiate con dei fiori, per lanciare un messaggio di non violenza e di rispetto per  le donne. Per chi voglia contribuire alla sua compagna, diffondiamo l’hashtag #neancheconunfiore e l’indirizzo notevenwithaflower.com e neancheconunfiore.com più pagina Instagram @notevenwithaflower e  fb @notevenwithaflower       Minerva lo ha voluto incontrare per saperne di più: Ale, secondo gli ultimi rapporti dell’Oms, la violenza contro le donne, in particolare la violenza dei partner e la violenza sessuale, è un grave problema di...

8 MARZO: BASTA VIOLENZE E PIù RISPETTO

Posted by on Mar 8, 2018 in Slideshow | 0 comments

Parte la campagna sociale #neancheconunfiore. Una galleria fotografica di immagini controverse, in cui le protagoniste, donne di ogni tipo ed estrazione sociale, vengono schiaffeggiate con fiori diversi. Alcune di loro sono state vittime in prima persona di violenze, ma nonostante i ricordi traumatici evocati dalla scena hanno acconsentito a posare. Chiunque può fare la sua parte diffondendo l’hashtag #neancheconunfiuore e l’indirizzo notevenwithaflower.com – Instagram @notevenwithaflower. L’opera, ideata dal fotografo, pubblicitario e artista italiano Ale Fruscella, da anni residente a New York, verrà esposta nei prossimi messi in una galleria di Chelsea, nella grande Mela. Nessuna modella é stata maltrattata nella realizzazione di queste immagini....

Intervista alla criminologa Cinzia Mammoliti

Posted by on Feb 26, 2018 in Articoli, Interviste, Slideshow | 0 comments

“La violenza, soprattutto quella psicologica, è un fenomeno di portata immensa e trasversale e ha luogo perlopiù sotto le mura domestiche o, comunque, in famiglia” In occasione dell’uscita del suo quinto libro “Nella Trappola di uno psicopatico-  Una storia di manipolazione affettiva” Giulietta Rovera ha incontrato per Minerva, Cinzia Mammoliti, criminologa e tra i massimi esperti nazionali in materia di manipolazione relazionale e violenza psicologica. Si occupa di addestramento delle forze dell’ordine, consulenza e ricerca. http://www.cinziamammoliti.it Il suo ultimo libro  cosa lo differenzia dai precedenti e come è nata l’idea di realizzarlo? Dopo aver scritto due saggi sull’argomento ho scelto di cambiare temporaneamente genere per rendere più fruibile una tematica ostica come quella che tratto. Il taglio narrativo, sotto forma di racconto-documento, meglio si presta a mio avviso a fare arrivare un messaggio molto importante al maggior numero di persone possibile. La violenza, soprattutto...

“Nella Trappola di uno Psicopatico” Una storia di manipolazione affettiva

Posted by on Feb 26, 2018 in Articoli | 0 comments

di Cinzia Mammoliti Sonda  Edizioni pag. 144, 2018 € 15,00   A cura di Giulietta Rovera Il 31,5 %  delle 16-70enni (6 milioni 788 mila) ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Ma le cronache “non fanno cenno a tutte le migliaia, milioni di relazioni in cui si muore interiormente ogni giorno, soffrendo le pene dell’inferno per i maltrattamenti subìti da partner anaffettivi, “manipolatori, sadici e crudeli”, scrive Cinzia Mammoliti. Nella Trappola di uno Psicopatico è la cronaca di una di queste vicende. Francesca è una donna alla soglia dei quarant’anni, legata ad una professione – l’insegnamento – che svolge senza entusiasmo, e ad un uomo, Giorgio, con il quale convive da anni con analogo fervore. Casualmente, una sera a casa di amici conosce Maurizio: bello, dinamico, brillante, idealista – lavora per Medici Senza Frontiere –...

Romain Rolland: pacifista libertario e pensatore globale

Posted by on Feb 16, 2018 in Articoli | 0 comments

  di Fiorenza Taricone Editore Guida pagg. 331 Euro 20,00   A cura di Giulietta Rovera E’ la storia di un uomo integerrimo, che pagò a caro prezzo la fedeltà ai suoi ideali; di un uomo fragile e fortissimo, leale nell’amicizia, disarmato negli affetti, sensibile al fascino dell’arte e della musica, coraggioso nelle prese di posizione antifasciste, pacifiste e europeiste. Ma è anche la storia d’Europa dei settant’anni che vanno dal 1865 al 1945, della sua fervida vita intellettuale, della tragedia provocata dal razzismo e dai conflitti mondiali, le cui conseguenze ancora pesano ai giorni nostri. Romain Rolland era nato in Francia, a Clamecy, nel 1866, in una famiglia alto-borghese. Adolescente, si trasferisce a Parigi, dove si laurea alla Sorbona con una tesi sulle origini del teatro lirico moderno. Per anni, ricoprirà alla Sorbona la carica di docente di Storia della musica. Musicologo appassionato,...